Marmo, mattonelle, ceramica, molti sono i materiali usati per i pavimenti di casa, ognuno con i propri pregi e difetti; nessuno di questi però può competere con il parquet. I pavimenti in parquet sono una scelta elegante e valida per moltissimi tipi di ambienti, sia che vogliate installarlo in uno studio, sia in un ampio salone, sia in camera da letto. Grazie alla sua bellezza classica e al calore che riesce a trasmettere riuscirà a soddisfare chiunque.
E tuttavia, il parquet, a differenza di altri pavimenti, sfortunatamente richiede molte più cure. Per avere un parquet longevo e brillante, che non perda il suo fascino con il passare degli anni, dovrete applicarvi costantemente e regolarmente ma nessun timore. Ecco di seguito tutto quello che è necessario sapere per pulire e mantenere splendidi i vostri pavimenti in legno.
Le tipologie di parquet
Un appunto prima di incominciare, fate attenzione al tipo di parquet che vi troverete da vanti. Ogni parquet è differente e non ne esiste un solo modello; ad esempio, il parquet in legno massello è uno dei più pregiati e a cui dovrete fare più attenzione. Si tratta di un pavimento creato utilizzando legno pregiato grezzo al 99% e i listelli che lo compongono consistono di un unico blocco di legno per l’intero spessore. In virtù di ciò, e visto l’alto costo di ogni singolo listello, converrà fare molta attenzione nel pulirlo.
Altri parquet più economici, ma non per questo meno belli, possono essere quelli prefiniti o laminati che possono essere trattati con olii o vernici particolari, usati per garantire più lucentezza o protezione. Insomma, a seconda di quale parquet abbiate in casa dovrete ricordare che, generalmente, più sono costosi, e più dovrete curarli (i legni oliati necessitano di trattamenti più frequenti atti a mantenere il legno idratato).
Come pulire il parquet
Veniamo dunque a noi e cerchiamo di capire cosa usare per pulire il parquet. Innanzitutto bisogna ricordarsi che a prescindere da quale tipologia possediamo, i detersivi aggressivi sono un assoluto no. Essi andrebbero, con moltissima probabilità, a rovinare sia il legno sia la patina protettiva che lo ricopre, eliminando ad esempio vernice o olio applicato. Meglio invece concentrarsi su prodotti specifici e altri attrezzi semplici:
- Panno morbido per pulire
- Panno morbido per asciugare
- Aspirapolvere con spazzola per pavimenti delicati
- Detergenti per il legno a base di olii naturali o sapone neutro
- Tanto olio di gomito
Inutile dirlo, la prima cosa essenziale da recuperare sono dei panni morbidi che verranno usati sia per la fase di pulizia, con poca acqua leggermente tiepida e del detergente apposito (che può essere facilmente recuperato in qualsiasi negozio che si occupi della rivendita di detersivi per la casa), sia per la fase di asciugatura (eliminare l’umidità è molto importante).
Passate sempre l’aspirapolvere con una spazzola a setole morbide per evitare di graffiare il vostro pavimento e in seguito cominciate a pulire. Potete applicare al panno un po’ di detergente apposito e bagnarlo con poca acqua tiepida, eliminando così più efficacemente le eventuali macchie. L’olio di gomito sarà essenziale ma niente paura, avere un pavimento bello lucido e pulito al termine vi gratificherà a sufficienza.